Anno nuovo vita nuova! Come ripartire dopo le feste

Anno nuovo vita nuova! Come ripartire dopo le feste. Con l’anno nuovo si fa la lista dei buoni propositi, alcuni di facile raggiungimento e altri più complessi, e uno dei propositi che a gennaio si trova su tutte le liste è “rimettersi in forma” !!!!

Spesso diciamo ricominciamo con il nuovo anno… ed ora è il momento giusto!!!!

Dopo periodi di pausa rimettersi in forma e riprendere l’allenamento può rivelarsi più complicato del previsto. Eppure, muoversi fa bene al nostro fisico e ci permette di attivare delle sostanze benefiche, come le endorfine, che ci permettono di stare meglio, rilassandoci ed eliminando lo stress. Fare un’attività sportiva, dunque, non è uno spreco di tempo, ma un buon modo per vivere la quotidianità con ancora più slancio e grinta.

Anno nuovo, vita nuova: come ricominciare

Ecco qualche consiglio per ricominciare con la carica giusta:

Fissare i propri obiettivi

E’ importante darsi obiettivi ambiziosi ma raggiungibili, per non incorrere in possibili cali motivazionali. Infatti, il raggiungimento di un traguardo porta un senso profondo di soddisfazione e un motivo in più per continuare. I piccoli successi raggiunti stanno alla base del processo di allenamento che si intende percorrere, e ogni passo superato è fondamentale per non desistere e abbandonare il campo.

Per fissare i nostri obiettivi occorre aver fiducia in se stessi, nelle proprie capacità e possibilità di miglioramento e saper rispettare i propri limiti ascoltando i segnali del proprio corpo! Ricorda bene: devi fissare i TUOI obiettivi! Molto meglio essere la migliore versione di te stesso che la brutta copia di qualcun altro.

E’ fondamentale sapersi conoscere o imparare a farlo per evitare spiacevoli infortuni, ma anche per poter raggiungere concretamente dei risultati. Gli obiettivi possono essere: un miglioramento di tipo fisico, una nuova attività sportiva o qualcosa che si vuole migliorare (es. una mezza maratona ecc..). Può anche essere l’inizio di una nuova disciplina (tipo yoga, crossfit ecc..).

Come innescare il cambiamento

Il punto di partenza è il punto da dove si comincia per arrivare poi a migliorarsi ed è necessario per monitorare i propri progressi e il raggiungimento degli obiettivi.

Prendiamo nota del punto da dove partiamo e dei nostri risultati nel tempo dandoci delle scadenze:

Se i nostri obiettivi sono fisici è bene monitorare i cambiamenti del proprio corpo, con fotografie (eseguite tutte nella stessa posizione con le stesse angolazioni e luminosità e con lo stesso  abbigliamento) e prendendo le misure.

Se i nostri obiettivi sono i miglioramenti sportivi prendiamo nota dei nostri risultati: tempo di km in corsa, tempo max di plank, numero di burpees al min. ecc..

Iniziare un nuovo programma di allenamento

Se non stai già seguendo un programma di allenamento è bello iniziare con qualcosa di nuovo che ci dà nuovi stimoli e motivazioni. La scelta del workout è importante perché ci farà compagnia per settimane o mesi.

E una volta trovato il tuo workout controllare di avere tutto a disposizione per iniziare: gli attrezzi del mestiere.

Organizzare dieta e allenamenti

Ora che abbiamo i nostri obiettivi e come fare per raggiungerli organizziamoci segnandoci la sessione di allenamento in agenda come fosse un normale appuntamento.

Diamoci delle priorità con una lista delle “cose da fare” durante la settimana, scrivendo tutto nero su bianco in modo da poter assegnare una priorità, e scoprire come e quando si avrà del tempo da dedicare a se stessi.

Spesso si dice di non avere tempo, in realtà aggiungere un qualcosa in più alla propria routine manda il cervello in confusione, di conseguenza si genera ansia immotivata, che può essere abbandonata visualizzando i propri impegni. Il cervello è un organo che, come i muscoli dei nostri arti, lavora per abitudini e ripetizioni, quindi occorre solo creare un nuovo percorso per aiutarlo ad essere più flessibile e reattivo. Il visualizzare la giornata aiuta a capire cosa realmente si deve fare e quanto tempo queste attività occupano.

Regali sportivi per motivarti

Con i regali natalizi magari ti è arrivato qualcosa di nuovo che non vedi l’ora di provare. Può essere un nuovo completo sportivo, un fitness tracker, nuove scarpe da ginnastica, dei nuovi attrezzi. La novità porta sempre entusiasmo!

Fitness su Facebook

Fare parte di un gruppo ci fa sentire meno soli e più forti, vedere risultati di persone reali, che hanno superato le loro difficoltà e hanno raggiunto i loro obiettivi ci dà una gran forza motivazionale. Il gruppo è anche utile per chiarire eventuali dubbi e per incoraggiarsi a vicenda.

Aggiungiti alla nostra Community Facebook per ricevere supporto e motivazione ogni giorno. Molti ce l’hanno fatta ed hanno deciso di raccontare il loro percorso di successo per poter aiutare e motivare chi ancora si sta impegnando per raggiungere i propri obiettivi.

Ed ora che abbiamo individuato i punti principali dobbiamo solo partire, fissa la data e inizia questo nuovo anno alla grande!!!!!

BUON ANNO!

CrossTraining Gymnastics: Cosa è?

CrossTraining Gymnastics

Cosa è il CrossTraining Gymnastics?

Movimenti a corpo libero (air squat, push ups, pull ups etc). Il termine Gymnastics può essere applicato ad ogni movimento/esercizio in cui il tuo corpo si muove attraverso un range di movimento (ROM) o un range di movimento esteso (EROM) senza un carico esterno.

Il corso mira a educare gli atleti al corretto movimento del corpo, indipendentemente dal loro livello, che siano quindi avanzati o meno. La comprensione e la messa in pratica dei movimenti, eseguiti con la giusta tecnica, andranno così a migliorare la preparazione fisica e la sicurezza nei gesti tecnici, il tutto sotto l’occhio attento del coach.

Il Gymnastics rappresenta uno dei tre domini principali del CrossTraining e svolge un ruolo fondamentale in quanto va ad allenare: precisione, coordinazione, agilità, equilibrio, flessibilità, forza, potenza, velocità, resistenza.
Questo avrà un forte impatto su tutti i movimenti quotidiani e, in maniera specifica, sulle prestazioni sportive.

“Strength is required for proper form, and proper form is required to demonstrate body control.”

Cosa è il Calisthenics?

Cosa è il Calisthenics?

Dal Greco “Kalos” (bellezza), “Sthenos” (forza).
È Una disciplina sportiva incentrata sullo sviluppo della forza relativa, eseguita usando il terreno, barre, anelli e che coinvolge diversi esercizi e routine di difficoltà progressiva che richiedono potenza e controllo del proprio peso corporeo.

Il Calisthenics è uno sport completo e versatile che può essere praticato da tutti, data la vasta gamma di esercizi, senza limita di età e capacità.

L’allenamento a corpo libero consente di costruire un fisico funzionale, forte e flessibile migliorando quindi molti aspetti, tra cui:

* flessibilità
* mobilità articolare
* forza
* velocità
* equilibrio

L’arte di usare il proprio corpo al fine di sviluppare le potenzialità fisiche.

 

Dormire di più per dimagrire

Un nuovo studio dimostra che dormire di più aiuta a mangiare meglio e, quindi, a dimagrire. La relazione tra sonno e alimentazione.

Dormire di più aiuta a tenere un’alimentazione più salutare e, quindi, a dimagrire. E’ questo il risultato di un recente studio condotto dal King’s College di Londra, i cui ricercatori hanno controllato le tendenze alimentari di un gruppo di persone con diverse abitudini di sonno. Se è vero, quindi, che mangiare bene aiuta a dormire meglio, è ora provato che, allo stesso modo, dormire di più aiuta a mangiare meglio e, quindi, a dimagrire rappresentando per questo una vera e propria dieta del sonno.

Vediamo quindi i dettagli sulla metodologia dello studio ed i risultati che ne sono emersi.

La dieta del sonno: come si è svolto lo studio

I ricercatori di Londra hanno elaborato una specie di dieta del sonno osservando per 7 giorni le abitudini alimentari di 42 persone che dormivano un numero di ore per notte inferiori al minimo consigliato e che erano state suddivise in due gruppi da 21 soggetti ciascuno. Ad un primo gruppo erano stati dati consigli per dormire di più, come quello di non mangiare troppo prima di andare a dormire, non assumere caffeina la sera ed effettuare esercizi rilassanti prima di andare a letto.

Questo per arrivare a dormire 1 ora e mezzo in più a notte. Ad un secondo gruppo, invece, non erano stati dati suggerimenti utili a modificare le proprie abitudini.

risultati osservati hanno evidenziato che nel primo gruppo l’86% dei soggetti ha effettivamente aumentato le ore di sonno quotidiane modificando, allo stesso tempo, le proprie abitudini alimentari mediante la riduzione dell’assunzione di zuccheri e carboidrati. Nel secondo gruppo, invece, non sono state registrate variazioni nelle ore di sonno e neanche nelle abitudini alimentari.

La relazione tra sonno e alimentazione

I risultati evidenziati dallo studio del King’s College di Londra dimostrano, secondo il commento dei ricercatori, che è abbastanza facile cambiare le abitudini di sonno la cui qualità, oltre ad essere considerata fattore di rischio per tutta una serie di patologie, influisce positivamente anche sulle abitudini alimentari aiutando i soggetti a mantenere il fisico in forma.

La relazione tra scarsa qualità del sonno e scarsa qualità della dieta era già stata osservata in ricerche precedenti ed i risultati del nuovo studio londinese sono una conferma che entrambi questi fattori, sonno ed alimentazione, rappresentano un cardine nella lotta alle malattie cardiovascolari e all’obesità, patologie tipiche del mondo industrializzato.

 

 

Fonte: BLASTINGNEWS

Stravizi Estivi? Prendiamoli in contropiede!

L’Estate, stagione di cene all’aperto, di pranzi al mare, con amici, in libertà. Stagione di peccati di gola. Come Rinunciarci?

Molto Difficile a farsi: condividere la gioia della buona tavola, anche con qualche eccesso, è un modo per socializzare e divertirsi. E allora cosa fare?

Possiamo adottare delle semplici strategie. Vediamo insieme quali.

 

IL GIORNO DELL’EVENTUALE ABBUFFATA:

1) Prima di uscire per andare a pranzo o a cena, assumi cibi con alto contenuto di fibre  (le fibre saziano e tengono basso l’indice glicemico);

2) Inizia il pasto che si prevede ipercalorico con un bel piatto di insalata che, contenendo anche in questo caso fibre in quantità, sazia e sopratutto rallenta l’assorbimento del carboidrati (pasta, pane, dessert) successivamente ingeriti; in questo modo si rallenta il rilascio di insulina che, ricordiamo, è l’ormone dello stoccaggio dei grassi;

3) Non vuoi rinunciare ad un bel piatto di spaghetti alle vongole o di linguine allo scoglio? Non devi farlo, basta sostituire i carboidrati con quelli integrali: il loro contenuto in fibre fa si che gli zuccheri contenuti vengano assimilati gradualmerente evitando dannosi picchi glicemici;

4) Se mangi la pasta, rinuncia al pane: la vita è fatta di scelte!

IL GIORNO DOPO L’ABBUFFATA

1) Se la cena è stata abbondante e ipercalorica, anziché saltare la colazione falla ricca di fibre così da mantenere la sazietà per tutta la mattinata (es: una tazza di yogurt greco magro con fiocchi di avena o frutta secca e crusca);

2) Fai attività fisica (anche una passeggiata a passo sostenuto di 40′ va bene) per bruciare un po’ delle calorie assunte il giorno prima;

3) Evita i carboidrati raffinati (pane, pasta, snack, dolci) mettendo invece a tavola proteine sazianti e verdure, che aiutano il processo di digestione e l’eliminazione delle scorie metaboliche;

4) Bevi tanto, serve per eliminare il sale, causa principale di ritenzione idrica e gonfiore;

5) Non sentirti in colpa: concedersi ogni tanto uno stravizio fa bene alla nostra psiche e al nostro umore. E poi non tutti i mali vengono per nuocere: a volte mangiare un po’ più del solito può riattivare un metabolismo assopito.

Quindi si all’abbuffata ogni tanto, ma compensando gli effetti della sbornia alimentare con qualche piccolo e furbo trucchetto.

 

 

Fonte: Farmacia Corsetti